Terramata - Appunti di Viaggio
Una parcella del pianeta che amiamo oltremodo


Aggiornato: Gennaio 2007

Uweynat Map by R.A. Bagnold (1931)
Mappa del Gebel Uweinat (Egitto) -R.A. Bagnold, 1931

Uno lembo del nostro Pianeta che amiamo in modo speciale è il Jebel Uweinat, isolato e vasto massiccio montuoso diviso in tre parti dai confini politici di Libia, Egitto e Sudan. Abbiamo visitato il Jebel Uweinat già due volte, nel 2004 e nel 2005. Stiamo cercando di costruire un data-base con tutto quanto esiste di pubblicato su questo massiccio e soprattutto con quanto giace dimenticato negli archivi privati, nei fondi e nei lasciti degli esploratori Italiani e stranieri che in passato hanno contribuito alla conoscenza di questo massiccio che come scrivono i geomorfologi è un vero massiccio-isola, in gergo inselberg. Jebel Uweinat, Gebel Uweynat, Gebel Uweinat o Gebel Auenat. Quasi non si contano le diverse ortografie generate dalle passate imprecisioni nella traslitterazione dall'arabo alle lingue occidentali. Gebel Auenat è il toponimo che si trova sulle mappe italiane, filiate dai rilievi topografici eseguiti dalla squadra di rilevamento condotto dal Capitano Oreste Marchesi nel 1934. Grazie a gentile concessione dell'Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM), l'archivio di Terramata vanta la preziosa mappa speditiva 1:100.000 del Capitano Marchesi. Una mappa molto bella, costruita in otto mesi di duro lavoro nel deserto, che tuttavia rimane alquanto imprecisa se confrontata alle più moderne mappe russe, derivate dallo studio delle fotografie aeree. Le mappe russe, lato sudanese, sono però disponibili solo alla scala 1:500.000, una scala del tutto insufficiente a rappresentare la topografia complessa del massiccio e dei suoi wadi che racchiudono la maggior parte del patrimonio di arte rupestre preistorica della zona per cui il Jebel Uweinat è giustamente famoso. Grazie all'amico Stefano Laberio Minozzi che si è impegnato per ottenere i DEM a 30 metri di risoluzione spaziale, Terramata è riuscita ad elaborare in modo casalingo mappe topografiche customizzate superiori a tutte quelle disponibili in commercio. Combinando immagini satellitari multispettrali Landsat, Terra_Aster, dati SRTM, e vecchie mappe vettorializzate abbiamo sviluppato un progetto GIS e nel 2005 siamo stati in grado di produrre mappe vettoriali specializzate per il trekking, adatte per i GPS cartografici di ultima generazione.
Nel 2006 abbiamo fatto un ulteriore grandissimo passo avanti grazie alle immagini ad alta risoluzione del satellite Quickbird fornite al team scientifico del Progetto Emeri da Telespazio S.p.A.. Si tratta di immagini multispettrali caratterizzate da una risoluzione spaziale di soli 60 centimetri. Da queste immagini è stato possibile estrarre e vettorializzare dettagli topografici metrici nel formato accettato dai dispositivi GPS prodottio da Garmin. Nell'Aprile 2006 si è quindi realizzata una navigazione di altissima precisione nel labirinto di rocce che forma l'Altopiano di Emeri (settore SW del Jebel Uweinat).
Con un carico di apparati tecnologici sempre più sofisticati da trasportare sui nostri zaini ora dobbiamo affrontare il problema dell'alimentazione elettrica in trekking di lunga durata. Presto inizieremo quindi i nostri test con celle solari di tecnologia avanzata.
Siamo quasi pronti per tornare sul Jebel Uweinat per la quarta volta...



| Top | Home | Novità | Contatto | A proposito di Terramata | Copyrights |

 © 2003 Terramata